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Set, la nuova cucina di Dordoni
Set, la nuova cucina di Dordoni
Intervista a Rodolfo Dordoni M&C
Come vive la cucina, che cosa rappresenta questo spazio della casa nel suo immaginario di progettista?
Ritengo la cucina il vero fulcro della casa, io ci passo gran parte del mio tempo. Non solo per cucinare.
È un  luogo “ attivo” e di relazione all’interno dell’abitazione.

E’ facile portare in cucina la sua eleganza, sobria e raffinata?
Più che eleganza e raffinatezza, la cucina rappresenta la parte più razionale del mio carattere. dove funzione ed uso prevalgono sull’eleganza del design. Fantasia e passione entrano in gioco quando cucino.

Com’è nato il nuovo progetto per Dada e quale percorso l’ha portata al prodotto finale?
Ha influito molto il rapporto con Molteni&C, sopratutto l’atteggiamento verso lo sviluppo di un nuovo prodotto, dove la razionalità e l’innovazione tecnologica giocano un ruolo primario. Stimoli unici, non orientati principalmente alle forme o al decoro fine a se stesso, ma allo sviluppo di un prodotto ad alta tecnologia come deve essere una cucina.

Nel disegnare per Dada, ha pensato anche a un determinato tipo di cucina, di atteggiamento verso il cibo?
Dada ha prodotto negli anni cucine che sono entrate nella storia del design, dove il risultato è andato ben al di là dello sviluppo formale di una cucina componibile . Questo è stato il principio ispiratore di Set. Una cucina per cucinare in piena libertà .

Trova il tempo e la voglia di cucinare? Le piace?
Cucinare è una delle mie passioni che mi coinvolge di più nel tempo libero. Mi piace non solo la cucina ma tutto ciò che ci sta intorno: decidere cosa procurarmi, gli ingredienti, facendo personalmente la spesa, la preparazione del cibo e infine cucinarlo, utilizzando attrezzature semiprofessionali, la preparazione della tavola. Per condividere il tutto con gli amici.

Nato a Milano, milanese nei modi e nel segno, lei ama molto il Sud e la Sicilia. Anche la cucina di questi territori?
Amo la Sicilia non solo per la cucina, che riveste un ruolo importante soprattutto per la sua diversità con la cucina  settentrionale. I siciliani amano abbinare ingredienti  atipici nella nostra tradizione, con il risultato di caratterizzare i piatti con sapori che spesso ci sorprendono.

Ci racconta una sua ricetta?
Amo l’insalata d’arance, perché riesce a miscelare gusti dolci, piccanti, agri, sicuramente più vicini a una tradizione orientale che tipica del nostro Paese.
Armani/Dada